Cenni storici

L'ipotesi più attendibile sul toponimo di Maglione è che derivi dalla voce del basso latino malones cioè vigne.
Maglione è già nominato in un diploma dell’imperatore Ottone III dell’anno 999 tra le terre donate alla Chiesa di Vercelli. Diviene poi, proprietà dei conti del Canavese che nell’anno 1141 mettono a disposizione della città di Vercelli il castello per uso militare. Quest’atto del 1141 è il primo documento in cui compare il castello citato come “de Mallione”; esso, che si situava sulla sommità della collina dov’è ora il cimitero, fu dal 1141 fino al 1352 (ultimo atto di investitura) perno dell’alleanza dei conti di Masino con la città di Vercelli, messo a disposizione per le operazioni di guerra tra Vercelli e i suoi nemici.

Nel 1193 per divisione di beni tra fratelli, Guglielmo dei conti del Canadese assume il titolo di conte di Masino, la cui contea comprende Maglione. Essa diverrà feudo dei Savoia nel 1373.
Maglione è citato in molti diplomi regali e imperiali di investitura ai conti di Masino nel loro feudo. L’investitura legittimava con atto solenne possessi e dominio sulle terre nominate.

Atti principali:

- 6 agosto 1230 investitura dell’imperatore Federico II;
- 16 dicembre 1310 investitura di Enrico VII re di Germania;
- 19 febbraio 1355 investitura di Carlo IV re di Germania confermato con atto del 1367 da Carlo IV divenuto imperatore;
- 18 agosto 1373 l’imperatore Carlo IV proclama la sovranità dei Savoia sulla contea di Masino dandola in feudo Amedeo di Savoia. I Masino osteggeranno i Savoia combattendoli fino al 27 ottobre 1399 quando si sottometteranno firmando l’atto di investitura concessa dal conte Amedeo VIII;
- 15 marzo 1414 investitura di Sigismondo re di Germania.

Nel 1444 i conti di Masino stremati economicamente vendono al cugino conte Giacomo di Valperga la contea di Masino, tenendo solo Settimo Rottaro e Borgomasino. Nel 1849, per assenza di eredi, la contea tornerà ai Masino.
Nel 1460 con l’invasione delle truppe del duca di Savoia nelle terre dei Masino ora dei Valperga, il castello resiste.
Nei secoli XVI e XVII Maglione fu tra i territori devastati dalle lunghe operazioni di guerra nel conflitto franco-spagnolo e vide la distruzione del suo castello ad opera degli spagnoli.
Non si sa con esattezza quando Maglione divenne Comune; si presume che ciò sia avvenuto nei primi decenni del XIII sec. come per gli altri paesi della contea di Masino. Il primo atto in cui figurano i Consoli ovvero i Sindaci di Maglione è dell’anno 1412. L’autonomia amministrative doveva giungere nel 1480 con gli Statuti Comunali concessi a tutti i paesi della contea dal conte Ludovico Valperga.

Nella sua storia il Comune ha fatto parte di diverse province: Vercelli, Aosta, Ivrea, Trino, Biella, ma per massima parte fece parte della provincia di Ivrea. Dopo la parentesi napoleonica, dicembre 1798/maggio 1814, proclamata la restaurazione della monarchia sabauda, il Comune di Maglione sempre parte della contea di Masino, torna sotto la provincia di Ivrea. Dal 1° gennaio 1929 Maglione cessa di essere Comune; tornerà ad esserlo con decreto 20 agosto 1947. Dal settembre 1945 era passato alla provincia di Torino.

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